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IL CASINO' DI SAINT-VINCENT

Casinò de Saint-Vincent Aosta Siamo a 30 minuti dal Casinò di Saint-Vincent (AOSTA) , noto per le Grolle d'Oro e per innumerevoli eventi svolti al proprio interno.

1921: Una roulette estiva.
Nel 1921 il sindaco Elia Page chiese al Sotto Prefetto di Aosta il permesso di aprire una roulette per i mesi estivi. Il Sotto Prefetto acconsentì ricordandogli le responsabilità connesse al mantenimento dell' ordine pubblico nel Comune. In quella stessa estate nel salone del Kursaal si incominciò a giocare soldi e a settembre l'amministrazione riuscì a pagare interamente gli ingenti debiti contratti per i lavori al canale della montagna.

1945: La richiesta ufficiale di apertura del Casinò.
Alla fine della seconda guerra mondiale il Comitato di Liberazione Nazionale nominò sindaco di Saint-Vincent di nuovo Elia Page, il quale pochi mesi dopo, il 6 novembre del 1945, scrisse al Ministro degli Interni, probabilmente ignorando che il dicastero era retto ad interim dal capo del Governo Ferruccio Parri, per chiedere "la concessione per l'esercizio di tutti i giochi d'azzardo in forma esclusiva, per il territorio della Valle d'Aosta, per un periodo di anni quindici" e spiegando che "la maggior parte dei problemi che attualmente assillano il Comune di Saint-Vincent e gli altri della Valle d'Aosta per darsi un'adeguata e degna attrezzatura verrebbero senz'altro risolti con i ricavi degli introiti...", ma concludendo con un "non appena le trattative con la Società scelta per le maggiori garanzie e serietà offerte saranno giunte ad una forma concreta, sarà cura del sottoscritto darne doverosa comunicazione a codesto Onorevole Ministero" che la diceva lunga sulla risolutezza del sindaco nel proseguire per questa strada...
E la storia continua...

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